E' iniziato tutto poco prima dell'uragano Sandy. Non ricordo esattamente la data, ma ricordo che era una domenica pomeriggio. Passeggiavo sulla spiaggia davanti alla villetta in cui abitavo all'epoca e notai questo ragazzo che fissava l'oceano. Sembrava infreddolito ma al tempo stesso sembrava che il mare lo chiamasse... la giornata era abbastanza grigia e fredda e io mi fermai a guardarlo e molto sfacciatamente gli chiesi "non vorrai mica fare il bagno" o qualcosa di simile. Quando si voltò per guardarmi, i suoi occhi celesti mi fulminarono, ma feci finta di niente, perchè all'epoca avevo già un ragazzo che mi adorava e per niente al mondo gli avrei fatto del male.
Lo archiviai in un angolo del mio cuore e andai avanti con la mia vita, finchè non ci reincontrammo di nuovo al Sexy Trade... la conoscenza si appronfondì e ci scambiammo i numeri... e poi successe la storia della polacca, che mi fece capire che non potevo più stare lontana da lui. Non so ancora se fu una cosa veramente architettata a dovere per avermi o se la polacca esista veramente. Fatto sta che se non fosse stata per lei, io non avrei mai avuto il coraggio di liberarmi per stare con lui. A parte che non sapevo neanche se lui volesse solo una botta e via o una storia seria.
E' stato il suo viaggio a Roma a darmi il coraggio di confessare che mi stavo innamorando di lui. Un uccellino, di cui per ora non farò il nome, mi disse di farmi avanti, che lui era interessato a me come non lo era mai stato di nessuna donna fino a quel momento e io le diedi retta, nonostante avessi una paura folle che lui mi rifiutasse. Ma è stato un bene, perchè da quel momento le cose sono state più che perfette.
A parte qualche litigata, soprattutto i primi giorni che stavamo insieme, le cose procedono meraviglioso, siamo veramente la metà di una stessa mela, una storia che non ho neanche mai avuto il coraggio di sognare...
Sono innamorata pazza di lui, tre mesi insieme sono volati e sono sicura di voler stare con lui fino alla fine dei miei giorni, due vecchietti, pure un po' rincoglioniti che mano alla mano, seduti ad una panchina nel parco, ricordano i bei tempi passati insieme, amandosi ancora come il primo giorno...
Le frasi più belle del mio uomo:
17/02/13 - Tu per me non sei tanto la probabile o improbabile amante fisica...sei un completamento dell'anima. E mi basta e avanza.
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